Civita di Bagnoregio
Civita di Bagnoregio venne fondata 2500 anni fa dagli Etruschi.
Sorge su una delle più antiche vie d'Italia, che unisce il Tevere e il lago di Bolsena. All'antico abitato di Civita si accedeva mediante cinque porte, mentre oggi l'unico accesso al borgo è la porta detta di Santa Maria o della Cava.
La su struttura urbanistica è di origine etrusca, mentre il rivestimento architettonico risulta medioevale e rinascimentale.
Tra le testimonianze della fase etrusca di Civita, nella rupe sottostante il belvedere di San Francesco vecchio troviamo una piccola necropoli etrusca.
Della fase medievali rimangono invece la chiesa di San Donato, che si affaccia sulla piazza principale, il Palazzo Vescovile, un mulino del XVI secolo, la casa natale di San Bonaventura e la porta di Santa Maria.
Molto suggestivo è il cosiddetto “Bucaione”, un profondo tunnel che incide la parte più bassa dell’abitato, e che permette l’accesso dal paese alla Valle dei Calanchi.
Nel 2005 i Calanchi di Civita di Bagnoregio sono stati proposti come sito di interesse comunitario.




